GDPR: Modalità per l’esercizio dei diritti da parte degli interessati

Di seguito riporto le modalità per l’esercizio dei diritti da parte degli interessati.

In particolare:

  • Il termine per la risposta all’interessato è, per tutti i diritti (compreso il diritto di accesso), 1 mese, estendibile fino a 3 mesi in casi di particolare complessità;
  • Il titolare deve comunque dare un riscontro all’interessato entro 1 mese dalla richiesta, anche in caso di diniego.
  • La risposta fornita all’interessato deve essere “intelligibile”, concisa, trasparente e facilmente accessibile, oltre a utilizzare un linguaggio semplice e chiaro.
  • Il titolare del trattamento deve agevolare l’esercizio dei diritti da parte dell’interessato, adottando ogni misura (tecnica e organizzativa) a ciò idonea. Benché sia il solo titolare a dover dare riscontro in caso di esercizio dei diritti il responsabile è tenuto a collaborare.
  • Il diritto di accesso prevede in ogni caso il diritto di ricevere una copia dei dati personali oggetto di trattamento.
  • Il titolare deve indicare il periodo di conservazione previsto o, se non è possibile, i criteri utilizzati per definire tale periodo, nonché le garanzie applicate in caso di trasferimento dei dati verso Paesi terzi. Raccomandazioni.
  • I titolari possono consentire agli interessati di consultare direttamente, da remoto e in modo sicuro, i propri dati personali
  • Il diritto cosiddetto “all’oblio” si configura come un diritto alla cancellazione dei propri dati personali in forma rafforzata. Si prevede, infatti, l’obbligo per i titolari di informare della richiesta di cancellazione altri titolari che trattano i dati personali cancellati, compresi “qualsiasi link, copia o riproduzione”
  • Il diritto alla limitazione del trattamento è esercitabile non solo in caso di violazione dei presupposti di liceità del trattamento bensì anche se l’interessato chiede la rettifica dei dati o si oppone al loro trattamento. Esclusa la conservazione, ogni altro trattamento del dato di cui si chiede la limitazione è vietato.
  • Il diritto alla portabilità è uno dei nuovi diritti previsti dal regolamento. In particolare, sono portabili solo i dati trattati con il consenso dell’interessato o sulla base di un contratto stipulato con l’interessato (quindi non si applica ai dati il cui trattamento si fonda sull’interesse pubblico o sull’interesse legittimo del titolare, per esempio), e solo i dati che siano stati “forniti” dall’interessato al titolare.

 

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