Nessun passo avanti sul Digitale, anzi adesso togliamo pure la PEC.

Ti avverto! Qursto è un articolo criptico, non è detto che ti sia tutto chiaro e subito, leggi con attenzione.
Termine ultimo per l’adozione delle nuove regole tecniche sul documento informatico è il 14 gennaio 2017.
Come ti è sicuramente noto, con l’entrata in vigore del regolamento eIDAS e come richiesto espressamente dal parere n. 17 del Consiglio di Stato, le regole sulla formazione, conservazione, trasmissione del documento informatico dovranno essere aggiornate ed adeguate a quanto previsto dall’Unione Europea,
Ricordi quando il 10 Agosto il Consiglio dei ministri con seduta 125 ha modificato il CAD ? Ecco, il Cad è stato già armonizzato con le regole europee ma non basta
Ci servirebbe un REGALO SOTTO L’ALBERO 
Siamo in attesa di avere chiare le regole tecniche per affrontare la sfida dell’Art. 40 del Cad.
Vogliamo fare questo passo si o no? L’articolo 40 del Codice del CAD che obbliga la Pubblica Amministrazione a redigere i proprio documenti originali in DIGITALE ( compresi elenchi, albi, ecc.. ) 
Ecco cosa servirebbe:
  • REGOLE TECNICHE AGGIORNATE
  • LINEE GUIDA AGGIORNATE
  • MANUALE DELLA GESTIONE DEI DOCUMENTI AGGIORNATO

L’ultimo punto è fondamentale, Tutti i manuali di gestione vanno risviste ed aggiornati alle regole tecniche che ancora devono essere emanate.

Questo passo è importante. Da come si originano i documenti informatici amministrativi dipende lo stato di salute degli Archivi.

Basta alla promiscuità tra carta e digitale !!!

Non lamentiamoci poi che gli ARCHIVI della Pubblica Amministrazione sia  di scarsissima qualità.
Di conseguenza:
  • La trasparenza non può essere esercitata se gli Archivi sono cartacei, o promiscui.
  • Open Data, ove presente, con dati di scarsa qualità.
  • Continuiamo ad essere agli Ultimi posti nella classifica Europea sul fronte Pubblica Amministrazione Digitale 

IL legislatore ha iniziato un percorso già dal 2000 ( con il TU.DA.) che, purtroppo, ha visto  troppo legiferare e poco eseguire.

Inoltre senza guardare i nostri paesi Europei, che sono più avanti di noi e che oggi ci prendono in giro per la nostra PEC. 

Quello che hanno fatto gli altri paesi e coneentrarsi sulla prassi e poco sulla norma, inoltre trovando soluzioni semplici a questioni importanti come le comunicazioni via mail. Loro, tutti gli altri paesi europei, non utilizzano la PEC ma semplicemente si accertano che vi sia un tracciamento della Comunicazione, noi invece sapete già come è andata.

Gli addetti ai lavori lo sanno e lo sapevano già.

Le PEC è meglio che sia bandita come strumento trust nelle comunicazioni con gli altri paesi europei….

La verità è che la Pec ha avvicinato le persone con poca formazione sul digitale, al documento elettronico.

A questo punto non penso ci sia qualcuno in Italia che abbia il coraggio di tornare indietro.

Anche se il tornare indietro in questo caso potrebbe portarci avanti… chi ha il coraggio di dire che la PEC non serve più?

È un fatto che riguarda la consapevolezza che oggi continua a non esserci nonostante gli oltre 10 anni di PEC…

Let it be e buon Natale a tutti.

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