Negli USA esiste una task force dedicata al governo elettronico.

Gli Stati Uniti d’America gia da un decennio lavorano investendo sugli aspetti di governo elettronico.

Puoi sbirciare andando qui www.usa.gov,

portale che negli Stati Uniti, ti da accesso a tutti i servizi della pubblica amministrazione americana.

Trovi un motore di ricerca, suddiviso per categorie e sezione dedicata al sevizio alle imprese , con una serie di link per appalti, bandi di gara e concorsi.

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Sempre negli Stati Uniti, è stato attivato dal Senato  un sito sull’e-government,

Andiamo a vedere come è partito tutto.

Nel febbraio 2002 inizia un processo virtuoso di trasformazione verso una nuova amministrazione digitale attraverso un documento chiamato “Implementing the President’s Management Agenda for E-Government Simplified Delivery of Services to Citizens” del 27 feb 2002 che riguarda l’E-Government Strategy.

In questo documento si relazionano gli obiettivi e si traccia il percorso verso l’e-government, dove vengono elencati i “Goals for the President’s” Expanding E-Government” iniziative e obiettivi generali del Presidente per l’”Expanding E-Government”;

  • Rendere più facile per i cittadini il rapporto con il governo federale;
  • Migliorare l’efficienza e l’efficacia della gestione governativa;
  • Migliorare la capacità di risposta del governo ai cittadini.

Già da molti anni il governo americano, la task force creata per raggiungere gli obiettivi del presidente prova ad uniformare i processi e trovare un accordo tra i vari stati per non creare ridondanze dei servizi: inizia un processo tutt’ora in corso per la trasformazione in governo elettronico.

Ma questo non basta. ( Registrati e scarica le risorse gratuite )

La task force governativa ha affrontato e dovrà affrontare tante questioni e criticità operative del progetto e-government. Una di queste problematiche è l’eterogeneità del popolo americano composta da numerosi gruppi razziali e linguistici diversi, questo porta la task force ad aumenta attenzione alla usability dei portali in termini di lingua e alfabetizzazione degli utenti.

Per le stesse ragioni di non uniformità delle cittadinanze che popolano le town ed i village che da nord a sud e da est ad ovest

caratterizzano per diversità gli stati Uniti d’America il problema è il digital divide cioè le forti differenze sull’uso e diffusione degli attrezzi tecnologici e delle competenze per poter utilizzare i sistemi di E-Government.

E’ usuale infatti sentir parlare della continua assenza di risorse e presenza di squilibrio di reddito del popolo americano, entro i confini di uno stesso territorio geografico come ad esempio si riscontra in quello nord americano.

Negli ultimi dieci anni gli stati uniti investono su progetti e programmi che aiutano a diminuire il gap del digital divide finanziando, come annunciato,

nel progetto 2010 – 2020, investimenti importanti sulla banda larga.

Il piano di sviluppo nazionale degli Stati Uniti è ambizioso e si candida ad essere l’infrastruttura, il più grande banco di prova di una rete veloce e a portata di tutti.

La Federal Communication Commision ha l’obiettivo di raggiungere l’obiettivo fornire ad ogni famiglia americana, circa 100 milioni di famiglie, entro il 2020, una connessione a banda larga di 100 Mpsx.

Il beneficio di una connessione a banda larga sono moltissimi e non soltanto nei confronti del progetto e-government; la ricaduta in termini di spinta all’economia è altissima.

Pensiamo ad esempio tutte le aziende, e tutte quelle applicazioni che possono viaggiare su questa autostrada del futuro. Autostrada veloce che consente con facilità, di utilizzare tutte quelle applicazioni che oggi si utilizzano in ufficio con la rete locale.

Inoltre applicazioni di sicurezza che prevedono la trasmissione e ricezione di flussi “pensanti” come quelli dei flussi video delle telecamere di sicurezza è sicuramente un passo avanti.

Nel suo discorso alla Naruc Conference il presidente della Federazione “Federal Communications”, Genachowski, prova a immaginare i vantaggi di una “connected America” in tutti i settori: dalla scuola alla sanità, dalla giustizia al mercato del lavoro.

La stessa Federal Communications evidenzia come quasi cento milioni di americani non hanno un accesso alla banda larga e fra questi quattordici milioni ad oggi non possono averla.

Continua a crescere il costo economico e sociale di chi resta escluso dalla rete a connessione veloce.

La competitività globale degli Stati Uniti si traduce ad un obiettivo diretto e concreto cioè garantire connessioni a banda larga economiche alle comunità rurali e alle fasce più deboli della popolazione assicurando un’istruzione digitale a tutti.

E in ITALIA ?

Lo affronterò in un altro articolo … Resisti …. per adesso guardiamoci questo video …

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