Sistema pubblico di identità digitale – SPID: le 5 funzioni principali

Che sia la volta buona? Oggi scrivo questo articolo per chi ancora non ha compreso bene cosa sta accadendo sul  un nuovo sistema di autenticazione dell’identità digitale, pensato dal governo italiano per accedere ai servizi on-line degli Enti Pubblici.

Innanzi tutto, a quanto pare il nuovo sistema, si affiancherà a  tutti gli altri già esistenti.

Si perché già esiste la possibilità di dimostrare la propria identità digitale on-line :

  •  Carta Nazionale dei Servizi – CNS
  •  Carta d’identità Elettronica – CIE.

Pochissimo tempo fa ne ho già parlato in questo articolo qui sotto http://informaticapubblica.com/index.php/2015/12/12/firma-elettronica/

il nuovo servizio o strumento si chiama

Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale – SPID

Siamo ancora all’inizio.

Nel frattempo gli enti dovrebbero cominciare a pensare rendere elettronici i loro procedimenti esterni. Nel caso de Comuni, ad esempio significherebbe riuscire a predisporre uno sportello web che unifichi  l’URP il SUE il SUAP  o più semplicemente uno sportello telematico che permetta al cittadino di compilare dei moduli per avviare istanze digitali.

Inoltre, sono ancora da decidere le modalità di distribuzione delle password ai cittadini.

Le funzionalità principali saranno queste:

  1. Farsi riconoscere con certezza ed in sicurezza dal servizio on-line dell’ente.
  2. Accedere ai propri dati personali ( Dati Anagrafici vedi progetto ANPR ).
  3. Avere la possibilità di sottoscrivere i documenti elettronici on line con firma elettronica   ( http://informaticapubblica.com/index.php/2015/12/12/firma-elettronica/ )
  4. Seguire la propria istanza per tutto il procedimento ( vedi piano triennale dell’informatizzazione )  – ascolta il podcast episodio sui procedimenti amministrativi digitali.
  5. Pagare on line i tributi e servizi della Pubblica Amministrazione.

Non ti immaginare che tutto sarà veloce, tuttavia bisogna al più presto attivarsi per poter rendere elettronici i procedimenti amministrativi.

A quanto pare, leggendo alcune dichiarazioni dell’Agenzia Digitale Per L’Italia – AGID, che sono già 300 i servizi compatibili con Spid:

Inps alcuni procedimenti, Inail (consultazione Cud, richiesta bollettini) e molti dell’Agenzia delle Entrate.

Inoltre alcune Regioni ed almeno 500 Comuni  sono già pronti con alcuni  servizi locali: sono Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Marche e Toscana (con la possibilità di pagare alcuni tributi e la mensa scolastica, e i servizi sanitari).

Quindi siamo solo all’inizio …

qui trovate degli approfondimenti 

bye Bye e buon cielo sereno

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