4 Verbi al futuro: Snellire, semplificare, unificare e agire.

4 Verbi al futuro: Snellire, semplificare, unificare  e agire.

Qualche giorno fa leggevo un articolo firmato Antonio Pittari,  molto interessante titolato ragionieri a scavalco in fuga  ( http://ragioneriasemplice.com/ragionieri-a-scavalco-in-fuga/ ).

In questo articolo molto interessante si porta in evidenza il fatto che il ruolo di dirigente all’interno di un ente pubblico è sempre più “pesante” in termini di responsabilità e di impegni istituzionali.

Faccio riferimento soprattutto ai Comuni.

L’articolo sopracitato ben espone la difficoltà e la complessità a portare avanti tutti gli adempimenti e le novità in termine di “nuove regole” e norme da applicare che vedono sempre più il dirigente responsabile di ogni cosa.

Stessa cosa, meno evidente ma reale, è la fuga dei dirigenti dell’ufficio tecnico. Anche loro presi dalla sindrome della fuga.

 

Ecco anche perché: Snellire, semplificare e unificare i processi gestionali di un ente pubblico è un’esigenza reale che coinvolge la qualità della vita sia di un cittadino e che la sopravvivenza di un comune.

Ecco i  perché.

Non bisogna aspettare una legge nazionale per la digitalizzazione rendere snelli i procedimenti e gli adempimenti. Si può partire subito.

Mettere attenzione nel rendere semplici le procedure informatiche è sicuramente un passo fondamentale. Renderebbe più facile il governo della macchina amministrativa.

Come fare allora ?

Snellire, Unificare, integrare, è possibile ?

Il passaggio al futuro passa da questi quattro verbi: Snellire, semplificare, unificare ed agire.

Come tu ricordi nel 2014 fu fatta una consultazione pubblica sulle 100 procedure complicate da semplificare nel gestione della cosa pubblica.

(http://www.funzionepubblica.gov.it/media/1166142/risultati_100procedure_apr2014.pdf )

IL testo introduttivo di questo documento è interessante e lo riporto qui di seguito.

 [ … ] La consultazione telematica sulle “100 procedure più complicate da semplificare” è stata lanciata, in collaborazione con la Conferenza delle Regioni, l’ANCI e l’UPI, per raccogliere le indicazioni, le proposte e le priorità di intervento che nascono dall’esperienza diretta di rapporto con la pubblica amministrazione.

La consultazione è stata online per 12 settimane (dal 16 ottobre al 20 gennaio).

Sono pervenuti circa 2.000 contributi da cittadini e imprese, che hanno colto il valore della consultazione inviando segnalazioni circostanziate, “storie” che offrono uno spaccato di straordinario interesse per l’analisi della complicazione burocratica in Italia e forniscono indicazioni di priorità molto chiare e una ricchezza di suggerimenti e proposte.

Il rapporto “Semplificazione, cosa chiedono i cittadini e le imprese” illustra i risultati della consultazione e presenta la top ten delle complicazioni burocratiche.

Attraverso una selezione di centinaia di “storie” e di suggerimenti, vengono descritti gli adempimenti e le procedure più complicati e le proposte per affrontarli. I risultati della consultazione telematica rappresentano la base conoscitiva essenziale per costruire una nuova politica di semplificazione e un’agenda condivisa tra Governo, Regioni ed Enti Locali.

Per ciascuna delle priorità indicate dai cittadini e dalle imprese saranno individuati obiettivi, risultati attesi, tempi e responsabilità per realizzarli. [ … ] 

La questione è più ardua di quanto si possa pensare e non occorre aspettare nessuna regola tecnica e nessun aggiornamento del Codice dell’Amministrazione Digitale ( C.A.D ) ma si deve iniziare subito.

Con quali strumenti operare questo cambiamento?

Ecco la mia ricetta in 5 passi:

  1. Verifica degli applicativi installati presso il proprio ente. Verificare se sono  “interoperabili”.
  2. Controllare attraverso delle interviste, il livello di soddisfazione degli operatori, responsabili di procedimento, nell’utilizzo dello strumento informatico che hanno in uso.
  3. Verificare i livelli assistenza e supporto normativo e gestionale degli applicativi utilizzati.
  4. Analizzare i dati raccolti.
  5. Agire, intervenendo anche sui regolamenti comunali e sui manuali di gestione interni.

AGIRE MA COME ?

Sicuramente, in primo passo, sarà quello di programmarsi per mettere in funzione ( per chi gia non lo sta facendo ) l’utilizzo di “sportelli telematici” con accesso dal sito istituzionale dell’ente.

Suap, Sue, Urp on line sono STRATEGICI  tanto quanto i gestionali.

Agire creando uno Staff, programmando degli incontri periodici tra i dirigenti. Tutte attività che oggi si trascurano nel nostri enti.

Questo sarà argomento che tratterò nei prossimi articoli e ti invito ad ascoltare il quarto episodio del podcast che trovi qui.

Link al quarto episodio di informatica pubblica podcast

Buon lavoro e buon cielo Sereno.

Marco La Diega

 

 

 

 

 

 

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